Maramao e l'iPod
E insomma, io sono qui in questro treno che corre verso sud e ho i Negrita che dall'iPod mi cantano che andare a Sud non é mica bruttto. Come se avessi bisogno di loro per crederci. Mah. Ad ogni modo é una giornata di fine maggio, una di quelle che ti da l'anteprima di quella che sarà l'aria che respirerai nella oramai imminente estate. Ma trenitalia no. Trenitalia deve ostentare il suo impianto di condizionamento, deve farti sentire freddo uguale, facendo uno sfoggio di potenza freonica che mette a dura prova anche quella spessa coltre di grasso entro cui mi sono rifugiato. E' colpa di Trenitalia se la gente ingrassa, lo fa per sopravvivere al freddo dei loro Eurostar, dovremmo fare una class action contro di loro. E magari dato che ci siamo chiedere anche che qualche volta i treni non facciano ritardo. Seh vabbé, lasciamo perdere.
E insomma mi metto l'iPod scelgo la playlist "Primizie" che poi sono le ultime canzoni che ci carico dentro (e mediamente le prime che ci tiro fuori). Vediamo cosa succede.
E comincia male.
- Che cosa fai?
- Vivo
- Quando sei in forma?
- Scrivo
- Hai uno scopo?
- Credo.
- Sei felice?
- Mavaffanculo, tu, Cecchetto, la tua moto, Gimmefive, l'iPod e io che ti ci ho caricato dentro. E dato che ci siamo fanculo pure alle Bananarama. Mi son sempre state sul culo, dovevo dirlo, sono 28 anni che sto covando questo odio.
Eh, però mi piace sta canzone. Ma tanto_tanto_tAnto_tAnto_tAnto. Jovanotti mi ricorda i tempi in cui ero giuovane e piacente (anche io sono stato leone) e rimasi stregato dalla sua musica che una volta tanto era diversa da Baglioni, Ramazzotti, Venditti, Rossi. Fu una folgorazione scoprire che esisteva della musica in cui il testo aveva la precedenza assoluta sulla musica, in cui potevi anche parlare senza cantare. Una panacea per gli stonati come me. Bei tempi.
Cesars, Jerk it out.
Cazzo saranno mai i Cesars? Boh, davvero non lo so, la canzone (orecchiabilissima) mi é arrivata da un ad dell'iPod. Che tralaltro é davvero bello. Le pubblicità Apple, esattamente come il packaging, sono curatissime nei dettagli. Ecco, diciamo che la cura é a livello tale che non mi stupirei di sapere che Apple si rivolga ad Apple per la promozione del brand. E insomma in questa pubblicità di vedono delle silouhette nere iPod dotate che ballano dopo essersi opportunamente dotate di cuffiette sulle note della canzone di cui dicevo prima. E io penso silouhette, che é una bella parola, é che non so perché ma secondo me é una parola sexy. Ma poi penso che in effetti intorno a me io sono pieno di silouhette che si muovono: silouhette di persone, coperte di un qualche tipo di brand o di magliette ancora piu' discutibile (tipo quelle magliette con su scritto "de puta madre" che io trovo davvero opinabili, per quanto debba ammettere siano estremamente coerenti con le persone che le indossano - ci deve essere un certo qual tipo di stronz-pride che va autoaffermandosi attraverso questa epidemia di outing di cotone al centopercento). Ma per brand intendo qualunque cosa, tipo, prendiamo il tipo seduto davanti a me in questo momento mentre scrivo che io alzo gli occhi e che lo guardo e che non é per nulla un bello spettacolo. E cosa mi fa questo qui? Mi va in giro con l'Unità e con una improbabile copia di un libro di Nietzche (Al di là del bene e del male) e gli occhialini che sembra l'Ufficiale superiore del Maresciallo Rocca che non mi ricordo come si chiama ma insomma quello li'. Ecco io vedo una silouhette, solo che al posto dell'iPod e della musica ci sono rispettivamente un libro di Nietzche e le dichiarazioni di Rutelli (vaffanculo Rutelli vaffanculo) (sono bipartisan). La persona dov'é? Boh. E' tutto nero, non ci vedo nulla, non mi fa vedere nulla, spiccano solo i brand, intendendo "brand" nella accezione piu' ampia possibile. Ma so che avete capito cosa intendo, visto che la cultura di chi legge é medio-stronza.
Risponderete mai ad mio post, stronzi?
Di sicuro una persona non lo farà piu'. Non é mica facile stare con uno come me. E nemmeno un cuore grande come il mondo sembra sia sufficiente. E questo non fa per nulla bene alla mia autostima. Pazienza.
"Come fare a dirti che non c'é più spazio per progetti che tanto non gli abbiamo mai fatti che sarebbe stupido e siamo solamente incomprensione e lacrimeeeeEeEeee" - Abitudine, Subsonica.
Vaffanculo iPod, ti spengo e ti dimentico. Mai ascoltare musica quando sei in bad mood, devi avere il giusto setting per gustarla. Ma che cazzo dico?
Ciao stronzi, alla prossima, io torno a lasciare che il sole mi depuri da tutte quelle stronzate, da tutto quel muschio cerebrale che si forma quando abiti in ambienti malsani lontani, appunto, dal mare.
E insomma mi metto l'iPod scelgo la playlist "Primizie" che poi sono le ultime canzoni che ci carico dentro (e mediamente le prime che ci tiro fuori). Vediamo cosa succede.
E comincia male.
- Che cosa fai?
- Vivo
- Quando sei in forma?
- Scrivo
- Hai uno scopo?
- Credo.
- Sei felice?
- Mavaffanculo, tu, Cecchetto, la tua moto, Gimmefive, l'iPod e io che ti ci ho caricato dentro. E dato che ci siamo fanculo pure alle Bananarama. Mi son sempre state sul culo, dovevo dirlo, sono 28 anni che sto covando questo odio.
Eh, però mi piace sta canzone. Ma tanto_tanto_tAnto_tAnto_tAnto. Jovanotti mi ricorda i tempi in cui ero giuovane e piacente (anche io sono stato leone) e rimasi stregato dalla sua musica che una volta tanto era diversa da Baglioni, Ramazzotti, Venditti, Rossi. Fu una folgorazione scoprire che esisteva della musica in cui il testo aveva la precedenza assoluta sulla musica, in cui potevi anche parlare senza cantare. Una panacea per gli stonati come me. Bei tempi.
Cesars, Jerk it out.
Cazzo saranno mai i Cesars? Boh, davvero non lo so, la canzone (orecchiabilissima) mi é arrivata da un ad dell'iPod. Che tralaltro é davvero bello. Le pubblicità Apple, esattamente come il packaging, sono curatissime nei dettagli. Ecco, diciamo che la cura é a livello tale che non mi stupirei di sapere che Apple si rivolga ad Apple per la promozione del brand. E insomma in questa pubblicità di vedono delle silouhette nere iPod dotate che ballano dopo essersi opportunamente dotate di cuffiette sulle note della canzone di cui dicevo prima. E io penso silouhette, che é una bella parola, é che non so perché ma secondo me é una parola sexy. Ma poi penso che in effetti intorno a me io sono pieno di silouhette che si muovono: silouhette di persone, coperte di un qualche tipo di brand o di magliette ancora piu' discutibile (tipo quelle magliette con su scritto "de puta madre" che io trovo davvero opinabili, per quanto debba ammettere siano estremamente coerenti con le persone che le indossano - ci deve essere un certo qual tipo di stronz-pride che va autoaffermandosi attraverso questa epidemia di outing di cotone al centopercento). Ma per brand intendo qualunque cosa, tipo, prendiamo il tipo seduto davanti a me in questo momento mentre scrivo che io alzo gli occhi e che lo guardo e che non é per nulla un bello spettacolo. E cosa mi fa questo qui? Mi va in giro con l'Unità e con una improbabile copia di un libro di Nietzche (Al di là del bene e del male) e gli occhialini che sembra l'Ufficiale superiore del Maresciallo Rocca che non mi ricordo come si chiama ma insomma quello li'. Ecco io vedo una silouhette, solo che al posto dell'iPod e della musica ci sono rispettivamente un libro di Nietzche e le dichiarazioni di Rutelli (vaffanculo Rutelli vaffanculo) (sono bipartisan). La persona dov'é? Boh. E' tutto nero, non ci vedo nulla, non mi fa vedere nulla, spiccano solo i brand, intendendo "brand" nella accezione piu' ampia possibile. Ma so che avete capito cosa intendo, visto che la cultura di chi legge é medio-stronza.
Risponderete mai ad mio post, stronzi?
Di sicuro una persona non lo farà piu'. Non é mica facile stare con uno come me. E nemmeno un cuore grande come il mondo sembra sia sufficiente. E questo non fa per nulla bene alla mia autostima. Pazienza.
"Come fare a dirti che non c'é più spazio per progetti che tanto non gli abbiamo mai fatti che sarebbe stupido e siamo solamente incomprensione e lacrimeeeeEeEeee" - Abitudine, Subsonica.
Vaffanculo iPod, ti spengo e ti dimentico. Mai ascoltare musica quando sei in bad mood, devi avere il giusto setting per gustarla. Ma che cazzo dico?
Ciao stronzi, alla prossima, io torno a lasciare che il sole mi depuri da tutte quelle stronzate, da tutto quel muschio cerebrale che si forma quando abiti in ambienti malsani lontani, appunto, dal mare.
10 Comments:
Ciao, scusa se ti diturbo....io sono Nuova di questi Posti....ho saputo da amici che qua in giro si puo'leggere ed anche scrivere di cose tue o di cose che sai....
Mi chiamo ANNA, e da quello che ho letto nel tuo Post del 25/05/2005, devo dedurre che eri sul Treno ?? eeeeeee sono perspicace ??? ehehheeh.....
Devo anche pensare che tu abbia 28 anni e sei un po'...arrabbiato ??
Intendo in Generale.....
Mi permetto di darti un piccolo consiglio....senza offesa...se puoi cerca di **vivere** la Vita....le sensazioni e le emozioni che perdi strada facendo, nessuno puo' ridartele....mi permetto di dirti queste perchè (purtroppo..) ho qualche anno piu' di te....non vorrei che tu fraintendessi non sono a **caccia** di ragazzi giovani per cose strane...ehehehheh....semplicemente ho trovato **strano** il tuo modo di scrivere.....e poi....(altro consiglio...) se vuoi che qualcuno ti scriva **cerca** di essere un po'....meno...ehm ehm....aggressivo....
Grazie per la collezione di puntini di sospensione. Ti spedirò delle virgole.
La maturità l'abbiamo lasciata sul treno, a quanto pare. Peccato.
Chiederò all'ufficio oggetti smarriti. Ma dubito.
Ciao sono ancora Anna, ti scrivo solo oggi perchè lo faccio dall'ufficio e...si hai ragione i puntini sono un vizio che mi porto dietro dalla chat, perchè secondo me dà piu' **enfasi** alle cose che scrivi, le parole **scritte** sono piatte non hanno anima e quindi ho l'impressione che dare **arredamento** alle cose che dici sia piu' efficace !!
No problem.....buona giornata !!
Smakkkk
ANNA
Le parole scritte non hanno anima dici? Mmm, non so. Ad ogni modo avevo capito la tua onomatopeicità. Lo dico non per te, ma per l'anonimo.
Have a nice day.
Ciao, certo che le parole scritte non hanno **anima**, (visto ho imparato a mettere le virgole !) come fai a dare **intonazione** quando scrivi per esempio:
**ti amo**, se lo dici a voce lo puoi gridare, dire sottovoce o con un tono **freddo**, con la voce che ti si spezza oppure ridendo, se lo scrivi è SOLO **ti amo**, punto e basta e chi lo legge puo' farsi un sacco di idee diverse, "cosa avrà voluto dire ??" "ma mi ama davvero ??" "ma sarà sincero oppure mente ??" !!
Quindi secondo me **arredare** l'ambiente rende meglio ciò che vorresti intendere o che senti.
Sbaglio ??
Smakkkkkkkk
ANNA
p.s.: onomatopeico ???
uuummm...che parolone !!! eheheheheh...io sono piu' per le cose..."terra terra", rendono meglio i concetti !
Le parole hanno anima, Doc, lo sappiamo both io e te. Mi spiace sapere che una persona non ti scriverà più, se è quella che penso io. Mi spiace anche aver perso una delle poche certezze della mia esistenza tutta tesa a ricercare il tempo dei leoni - gran guaio, chissà cosa mi perdo di questa merda di presente, penserà qualcuno, cercando l'età dell'oro - e cioè che TU NON HAI MAI FREDDO in quando SCALDOTTO.Le parole hanno anima, Anna, anche le parole scritte. E forse soprattutto le parole scritte. E che siano dotate anche loro di una intrinseche "intonazione", beh, tesoro, è quello che fa la differenze tra chi va al fondo delle cose e chi galleggia.saludos crazydiamond
Il post sarà pure da cattivo umore, ma m'hai fatto scompisciare :D
Mi ero dimenticata di commentare... hai un modo divertente di scrivere... dai su aggiorna! ;-)
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